Sfiorare il cielo con un dito? In Val di Fassa si può!

Da Canazei, percorrendo 12 km caratterizzati da 28 tornanti, si raggiunge il Passo Pordoi, meta imperdibile che dà l’opportunità di affacciarsi sulle Dolomiti.

Incastonato tra il Sass Pordoi ed il Sass Becé, il Passo Pordoi, segna il confine tra la provincia di Trento e quella di Belluno. È uno dei 4 passi della Strada delle Dolomiti. Fu costruita all’inizio del ‘900 per collegare Bolzano con Cortina favorendo così lo sviluppo turistico delle valli ladine.

Al Pordoi sono legate pagine importanti della nostra storia: dalle battaglie della Prima Guerra Mondiale testimoniate dall’Ossario tedesco, fino a Maria Piaz, sorella del famoso alpinista Tita Piaz. Pioniera del turismo in questa zona.

Il Passo Pordoi ha fatto da sfondo a numerose tappe del Giro d’Italia, come ricorda il monumento a Fausto Coppi.

Cosa vedrete?

Con la funivia, aperta sia in inverno che in estate, si arriva in soli 4 minuti a 2950 m sul Sass Pordoi, una delle cime più elevate del gruppo Sella.  Da qui lo sguardo si perde a 360° su tutto l’arco alpino. Si ha la sensazione di essere in paradiso. Il paesaggio, tra pietre e rocce emerse milioni di anni fa dal mare, lascia senza fiato.

Da questa magnifica Terrazza sulle Dolomiti è possibile vedere non solo la Marmolada, il Sassolungo ed il Catinaccio, ma anche la conca d’Ampezzo, il gruppo dell’Ortles, del Cevedale fino alle Alpi svizzere ed austriache.

Dopo un bicchiere di Vin Brulè, un pranzo con un piatto tipico o semplicemente un caffè davanti a una vista così spettacolare al rifugio Maria, si può scegliere l’alternativa migliore per tornare alla base. Riprendere comodamente la funivia, affrontare con gli sci l’impegnativa discesa dell´omonima forcella oppure scendere lungo l´impervia Val Lastìes (data la particolarità di questi percorsi, sono da affrontare solo quando condizioni di innevamento ottimali lo permettono).

Inoltre, dal Pordoi si possono comodamente raggiungere anche le piste della ski area Belvedere e di Arabba. Con il Sellaronda è possibile trascorrere un’intera giornata senza mai togliersi gli sci. In estate è un punto di partenza privilegiato per impegnative escursioni, vie ferrate o comode passeggiate, come il Viel dal Pan, un’antica via battuta dai commercianti di pane nei loro viaggi d’affari tra il Veneto ed il Trentino.

Sara

 

Sara

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